La pizzica e le sagre estive
lunedì, giugno 22, 2009 18:16Trascorrere una vacanza nel Salento, nel periodo che va da giugno a settembre, è l’occasione ideale per apprezzare e conoscere le sagre salentine, che si svolgono quasi tutte le sere d’estate, disseminate nei vari centri dell’intera penisola salentina.
Oltre a degustare i prodotti culinari locali, assaggiare l’ottimo vino e scoprire i meravigliosi oggetti di ceramica o in pietra leccese, rigorosamente realizzati tutti a mano, verrete catturati dai suoni e dal ritmo della pizzica, un ballo che avvolge col suo ritmo travolgente grazie all’accompagnamento del tradizionale tamburello.
Quando si suona o si balla la pizzica, l’atmosfera si trasforma e diventa vibrante, sia che ci si trovi ad una piccola sagra di paese sia che ci si trovi alla Notte della Taranta, un evento strepitoso che si svolge ogni anno a Melpignano, durante il mese di agosto, e che richiama cantanti internazionali e oltre 15.000 persone.
Le origini della pizzica sono molto lontane nel tempo. Nonostante sia stata considerata una sorta di danza per liberarsi del veleno della taranta, la pizzica, in realtà, proviene dall’antica Grecia e le sue funzioni erano principalmente terapeutiche.
Una volta morse dalla taranta, le donne, costrette a vivere una vita molto dura e faticosa, ballavano giorno e notte in una sorta di trance, accompagnate dai tamburelli. Il 29 giugno le tarantate erano solite recarsi a Galatina per la festa di San Paolo per essere benedette e liberate. Ancora oggi, ogni anno le tarantate, accompagnate da una grande folla, si raccolgono intorno alla cappella di San Paolo.
Oggi la pizzica viene vissuta, soprattutto dai turisti, come una danza coinvolgente e trascinante che cattura e ammalia con le sue note, rendendo indimenticabile una vacanza nel Salento.


